Claudio Lolli

Pubblicato il maggio 3, 2009

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“Lo sfinimento mentale… il vuoto stato di febbricitanza proprio del processo letterario erano indizi indiscutibili di propensione al crimine, in quanto contrari a quelle occupazioni positive (laboriosità, fatica fisica, sudore, ernia del disco) che sono le uniche in grado di distogliere l’animo umano da pensieri criminaloidi”.

Claudio Lolli

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