Decadenza di fine estate

Impantanato e stanco in questa immensa pianura campana. Con la vita che ti sta sorpassando ed amici ostinati a rimanere giovani, a non accettare l’inevitabile scorrere del tempo.

Solo come sempre. Nell’onestà delle mie intenzioni e alla ricerca della purezza in ogni mio gesto. Ogni mio atto.

Col coraggio di chi ancora si ostina a cercare una dimensione per la propria esistenza e non cercare di adattarsi ad un ruolo, ad una parte. Non un attore ansioso in attesa dell’incombente provino ma un Re fuori di  sesto che rovescia il proprio giullare.

E l’afa incolla i pensieri e le azioni, le idee e la realtà. E anelo la prossima esalazione di ossigeno e veleni.

~ di unpopularpress su Agosto 25, 2009.

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