Quando ci sentiamo gli unici eredi dell’universo, quando “il mare scorre nelle nostre vene… e le stelle sono i nostri gioielli”, quando tutte le cose vengono percepite come infinite e sante, quali motivi possiamo avere di avidità o autoaffermazione, di inseguire il potere o le più fosche forme di piacere? I contemplativi non hanno probabilità… [Continua a leggere...]
Eh, signori, un romanzo è uno specchio che uno porta lungo la strada. Ora riflette l’azzurro dei cieli, ora il fango dei pantani. E voi accuserete di immoralità l’uomo che porta lo specchio nella sua gerla? Il suo specchio mostra il fango, e voi accusate lo specchio! Accusate piuttosto il pantano, e più ancora l’ispettore… [Continua a leggere...]
Per mezzo del computer e delle reti, le persone più diverse possono entrare in contatto tra loro, tenersi per mano tutt’intorno al mondo. Più che essere costruito sull’identità del senso, il nuovo universale viene sperimentato per immersione. Siamo tutti nello stesso amnio, nello stesso diluvio comunicativo. Dunque, non è in questione la chiusura semantica o… [Continua a leggere...]
giugno 8, 2009
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