Per mezzo del computer e delle reti, le persone più diverse possono entrare in contatto tra loro, tenersi per mano tutt’intorno al mondo. Più che essere costruito sull’identità del senso, il nuovo universale viene sperimentato per immersione. Siamo tutti nello stesso amnio, nello stesso diluvio comunicativo. Dunque, non è in questione la chiusura semantica o… [Continua a leggere...]
Lo sviluppo dei nuovi strumenti di comunicazioni si inscrive in una mutazione di ampia portata che esso accelera, ma che lo oltrepassa. Per dirlo in una parola: siamo ridiventati nomadi. Che cosa significa? Si tratta di viaggi di piacere, di vacanze esotiche, di turismo? No. Del girotondo di uomini d’affari e di persone indaffarate in… [Continua a leggere...]
La politica-spettacolo personalizza spaventosamente le promesse, affascina i cittadini, li atomizza, li massifica, non offre loro alcuna presa sugli affari della città. Bisogna dunque distinguere in modo molto netto la democrazie in tempo reale, che potrà dispiegarsi nel cyberspazio, e la politica mediatica che si basa sul trittico infernale televisione/sondaggi/elezioni. La democrazia in tempo reale… [Continua a leggere...]
I primi nomadi seguivano le greggi, che cercavano a loro volta di che nutrirsi, in base alle stagioni e alle piogge. Oggi, noi siamo nomadi al seguito del divenire umano, un divenire che ci attraversa e che noi stessi costruiamo. L’umano funge da clima a se stesso, una stagione infinita e senza ritorno. Orda e… [Continua a leggere...]
Organizzando la partecipazione a eventi più che a degli spettacoli, le arti della cybercultura riprendono la grande tradizione del gioco e del rituale. Ciò che vi è di più contemporaneo si riallaccia così a ciò che vi è di più arcaico, all’origine stessa dell’arte nei suoi fondamenti antropologici. Lo specifico delle rotture più importanti o… [Continua a leggere...]
maggio 19, 2009
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