Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia. Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà. .. la mamma no. Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il paradiso terrestre. Qualcuno era comunista perché si sentiva solo. Qualcuno era comunista perché aveva… [Continua a leggere...]
Ed ora continuo a surfare, lasciandovi con il pezzo che mi ha ispirato il post. Lucio Dalla che intona Com’è profondo il mare, tra l’altro per rimanere in tema letterario il testo della canzone è liberamente tratto da Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta di Robert M. Pirsig(1974). Siamo noi, siamo in… [Continua a leggere...]
Confessioni, reading e racconti di Charles Bukowski
Il viaggio a ritroso finisce. Quest’apertura è la fine di un viaggio al contrario. La testa e la coda del discorso si uniscono con la voce di una generazione a cui tutti abbiamo fatto eco. E vi accompagno con la domanda che chiude la canzone degli Afterhors e apre il mio discorso: Perchè non ho diritto,… [Continua a leggere...]
Un discorso al contrario che scrivo partendo dalla fine, da ciò che mi ha ispirato questi post: Waves of Fear di Lou Reed pezzo delirante e coraggioso che affronta a testa alta le paure. Perché razionalizzate, riconosciute, interpretate e trasformate in qualcosa altro, una musica rock che può accompagnarti, può assordarti, può infastidirti ma che… [Continua a leggere...]
Ma Springsteen è un poeta? Mi sorge sto dubbio. Dall’aspetto non si direbbe. Poi ti capita in mano qualche album, ti soffermi su qualche testo. E allora dire che Thunder Road è un capolavoro non è per nulla blasfemo. Thunder Road The screen door slams Mary’s dress waves Like a vision she dances across… [Continua a leggere...]
aprile 2, 2009
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